Ancora non riesco a pensare alla sessione di maternità che ho scattato con Sara.
Mi chiama qualche giorno prima di finire la sua quarantesima settimana, sì avete capito bene, 9 mesi finiti. Decidiamo di scattare in esterna nonostante le temperature gelide e la neve che stava ricoprendo tutto il sud Italia, perchè lei mi ha detto: “con gli ormoni della gravidanza, fa caldo!” e beata lei ho pensato io. Scelgo il bosco di Capodimonte come location, era da tempo che volevo ritornarci e quale migliore occasione per sfruttare il sole al tramonto sul belvere per immortalare un pancione di 9 mesi.
Ecco, la mia idea erano i colori caldi del tramonto, il verde e giallo delle foglie e la mia mamma con la sua carnagione rosea, invece… avevamo scelto forse la giornata più fredda dell’anno, infatti appena siamo arrivate abbiamo iniziato a scattare con un timido raggio di sole, che ha poi ha è stato coperto da dei nuvoloni neri neri. Improvvisamente, quando nessuna parte del mio corpo dava più segni di vita, anche se la mia mammina scopriva serenamente il suo pancione, inizia a fioccare. Nonostante il gelo e la paura che il piccolo potesse nascere da un momento all’altro li dove eravamo, è stata un’esperienza fantastica. I fiocchi siano durati pochissimo, giusto il tempo di farsi immortalare in qualche scatto, per poi lasciare spazio al tramonto che mi ha fatto tornare a casa con il sorriso sulle labbra. Ah… il giorno dopo Sara mi ha chiamata e mi ha detto: “abbiamo fatto giusto in tempo, stamattina è nato Niccolò”.

 

 

 

 

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